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· 6 min di lettura

A Eureka Springs sta per nascere un Museo Vivente: preservare la storia dell'aviazione attraverso un racconto interattivo

Che cosa accade alla storia quando chi l'ha vissuta non è più qui per raccontarla? Il prossimo capitolo del museo nasce per rispondere a questa domanda.

Errol D. Severe, diplomato del corso Allievi dell'Aviazione USAF Class 61-E e presidente dell'Aviation Cadet Museum

Che cosa accade alla storia quando chi l'ha vissuta non è più qui per raccontarla? All'Aviation Cadet Museum di Eureka Springs, Arkansas, questa domanda ha un significato speciale. Il presidente del museo, Errol D. Severe, non si è limitato a studiare la storia degli Allievi dell'Aviazione: l'ha vissuta in prima persona. Ora il museo sta lavorando per preservare queste conoscenze in un modo completamente nuovo.

Il prossimo capitolo dell'Aviation Cadet Museum sarà un Museo Vivente: un'esperienza interattiva pensata per permettere alle generazioni future di fare molto più che osservare la storia. Potranno interagire con essa.

Perché il museo lo sta realizzando

Errol si è diplomato al Programma di addestramento piloti per Allievi dell'Aviazione dell'USAF presso Vance Air Force Base nel 1961, Class 61-E. Nei tre decenni trascorsi da allora, ha raccontato di persona quella storia ogni pomeriggio della stagione a chiunque arrivasse fino a Silver Wings Field. Il Museo Vivente nasce perché le storie, le conoscenze e le esperienze dirette degli Allievi dell'Aviazione sopravvivano agli uomini che le custodiscono.

Io insegno com'era davvero: dopotutto, c'ero.

Errol D. Severe, Class 61-E

Che cos'è una postazione storica interattiva

L'esperienza introdurrà in tutto il museo postazioni digitali interattive dedicate alla storia. Invece di leggere una targa o guardare dall'inizio alla fine una presentazione preregistrata, il visitatore si avvicina a una postazione, ascolta la storia della persona e poi le pone domande: sulle sue esperienze, sulla storia dell'aviazione, sugli aerei, sull'addestramento degli allievi e sui reperti esposti a pochi passi di distanza. La conversazione avviene con un linguaggio naturale, proprio come si parlerebbe con chi era presente.

Le prime sei esperienze

La prima fase prevede sei esperienze interattive:

  • Errol D. Severe — presidente del museo ed ex Cadetto dell'Aviazione, classe 61-E
  • Gary Schofield
  • Leroy
  • Paul Tibbets
  • Charles Sweeney
  • La storia del dipinto «Se il mio popolo»

In cosa si differenzia dalla presentazione delle 3:00 PM

L'attuale presentazione del museo è un'unica esperienza guidata alle 3:00 PM, condotta da Errol in persona dall'inizio alla fine. Il Museo Vivente, invece, è pensato per essere esplorato dai visitatori in tutto il museo e con i propri tempi: ci si avvicina a una postazione, si ascolta, si fanno domande, si segue il filo che più interessa e poi si passa all'esposizione successiva.

Parete del museo che illustra il percorso dei cadetti: civili che scendono dal treno e diventano piloti, navigatori e bombardieri dell'Army Air Corps
Il percorso dei cadetti, raccontato attraverso le fotografie. Le postazioni del Museo Vivente saranno collocate accanto a esposizioni come questa.

Prima di tutto, l'accuratezza storica

L'accuratezza storica è al centro del progetto. Il sistema attingerà a una raccolta selezionata di storie e risposte approvate dal museo, anziché lasciare che l'IA inventi informazioni storiche. Se una domanda riguarda argomenti che esulano dal materiale conservato e approvato, il sistema non tirerà a indovinare. Un museo nato per tramandare fedelmente la storia non può permettersi di dare con sicurezza una risposta sbagliata.

Quando sarà possibile vederlo

Il progetto è attualmente in fase di sviluppo. Le date di apertura al pubblico, i prezzi per i visitatori ed eventuali modifiche alla presentazione delle 3 PM già proposta dal museo non sono ancora stati definiti. Finché il museo non confermerà questi dettagli, questa storia si potrà vivere come viene raccontata dal 1994: di persona, alle 3:00 PM, dalla voce dell'uomo che era presente.